Agenzia delle Entrate: A giugno rimborsi per chi ha fatto richiesta

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Scritto da Patty Tiano

Ogni anno tutti i cittadini italiani devono dichiarare la propria situazione finanziaria tramite la Dichiarazione dei redditi. Ci sono diverse modalità per compilarla, a seconda se sei un lavoratore dipendente o uno autonomo. In linea generale però, la modalità più semplice è la procedura online.

La prima cosa da fare è loggarsi nel sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e visualizzare il modello 730 pre-compilato. Una volta scaricato e letto, puoi comunque modificarlo se noti che sono state inserite delle informazioni sbagliate, oppure se desideri aggiungere tu altri dati. Per esempio, nel caso in cui hai eseguito delle spese mediche, queste si possono scalare del 19% circa, se vengono riconosciute. Dopo aver effettuato tutte le modifiche, devi procedere con la firma digitale e inviare la dichiarazione di nuovo all’Agenzia, sempre tramite il sito. A questo punto verrà elaborata per capire se c’è la possibilità di ricevere rimborsi.

Come fare per ricevere il rimborso

Partendo dal presupposto che l’Agenzia delle Entrate è un ente statale che controlla che tutti i cittadini paghino sempre le tasse, di conseguenza abbiamo accesso a tutti i servizi che ci spettano. In ogni caso, quando compiliamo la dichiarazione dei redditi dobbiamo essere sempre molto attenti a inserire informazioni veritiere e a seguire le procedure corrette.

Dopo aver terminato la procedura, il fisco fa un calcolo che indica se il cittadino deve dei soldi allo Stato, o se al contrario è lo Stato che deve dei rimborsi al cittadino. Per esempio, nel caso in cui il cittadino ha segnalato molto spese che possono essere detratte, a questo punto ha diritto a un rimborso.

I rimborsi arrivano a giugno

Quando abbiamo diritto a ricevere un rimborso da parte dello Stato? Se dopo la dichiarazione dei redditi risulta che abbiamo affrontato alcune spese detraibili o risulta che abbiamo pagato più tasse del dovuto, allora in questo caso ci spettano dei soldi. Le spese che possiamo scalare sono di diversa tipologia, come per esempio quelle mediche o quelle di affitto.

Ma quando e come possiamo ricevere questo rimborso? In generale il rimborso viene accreditato al cittadino da parte dell’Agenzia delle Entrate nel mese di giungo, se ovviamente questi ha presentato la dichiarazione entro la scadenza dell’anno precedente. Le modalità sono due: il rimborso può essere aggredito tramite stipendio del mese di giugno, se siamo lavoratori dipendenti, oppure tramite assegno alle Poste se siamo lavoratori con Partita Iva o pensionati. In ogni caso, consigliamo di controllare la posizione del vostro dossier online per saperne di più.