Parliamo degli investimenti in borsa, cosa sono le società IPO?

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Scritto da Luca Petrone

Nell’articolo che segue ci occuperemo di investimenti, e tratteremo nello specifico gli investimenti in particolari tipi di società dette IPO, ma di che cosa i tratta? Spieghiamolo meglio prima di proseguire addentrandoci in tale mondo. Un’offerta pubblica iniziale (IPO) rappresenta il momento in cui una società privata decide di mettere in vendita per la prima volta le sue azioni al pubblico, trasformandosi così in una società pubblica. Durante questo processo, l’azienda cede una parte della sua proprietà agli investitori, consentendo loro di diventare azionisti della società.

Una volta completata l’IPO, portando cioè a termine i processi burocratici necessari, l’azienda non è più sotto il controllo esclusivo dei proprietari e degli investitori privati, ma diventa di proprietà pubblica. Questo significa che le azioni dell’azienda possono essere acquistate e scambiate liberamente sul mercato azionario da qualsiasi investitore interessato, eccoci arrivati al fulcro del nostro articolo. Da piccole imprese quotate in borsa a giganti aziendali come Apple e Amazon, tutte le società pubbliche hanno iniziato il proprio percorso in questo modo. Ma approfondiamo meglio questo discorso di seguito.

Investire in IPO può essere remunerativo ma anche pericoloso

Investire in IPO può essere un’opportunità lucrativa, lo dimostrano esempi come Facebook, le cui azioni sono salite da 38 a 162 dollari in soli 4 anni, oppure titoli come Coca Cola o Walmart, che hanno generato ottimi guadagni per gli investitori di tutto il mondo. Nonostante ciò, è importante considerare attentamente i rischi associati a questo tipo di investimento prima di intraprendere questa strada. Spesso, i valori delle azioni delle aziende in IPO possono essere influenzati da un’entusiasmo eccessivo, spingendo gli investitori meno accorti a prendere decisioni affrettate nella speranza di ottenere un grande profitto in pochissimo tempo.

Inoltre, le informazioni disponibili sulle aziende di questo tipo sono limitate rispetto a quelle di aziende consolidate sul mercato. Questa mancanza di trasparenza aumenta i rischi per gli investitori, poiché possono avere una visione incompleta della situazione finanziaria e delle prospettive future dell’azienda. Quindi, sebbene investire in IPO possa offrire opportunità di guadagno, è fondamentale valutare attentamente i rischi e fare una ricerca approfondita prima di prendere una decisione di investimento.

wall street sede della borsa di New York
wall street sede della borsa di New York- Raphael Loquellano-pexels.com

Come muovere i primi passi in questo settore e come non commettere errori

Secondo numerosi esperti, è consigliabile attendere alcuni mesi prima di investire in un’azienda appena quotata in borsa, in modo da permettere che l’entusiasmo iniziale attorno all’IPO di turno si dissipi. Questo approccio consente agli investitori di prendere decisioni più ponderate e razionali e di spendere anche meno per acquisire le azioni di una azienda.

È fondamentale ricordare di non lasciarsi trascinare dall’emotività durante il processo decisionale di investimento. È sempre preferibile basarsi sui fondamentali dell’azienda e su dati affidabili che possono essere accuratamente valutati. Questo approccio garantisce una maggiore coerenza e consapevolezza nelle decisioni finanziarie, riducendo al contempo il rischio di essere influenzati da fluttuazioni di mercato e da reazioni emotive. Investire in IPO può essere un’opportunità interessante, ma è essenziale farlo con attenzione e comprensione dei rischi coinvolti. Senza una adeguata preparazione e una chiara comprensione delle dinamiche di mercato, c’è il rischio di rimanere delusi e di perdere sia tempo che denaro.