Il carlino è una delle razze di cani più conosciute e riconoscibili: d’altronde, basta dare uno sguardo ai suoi esemplari per rendersi conto che si tratta di un quattro zampe iconico, facilmente distinguibile, simile forse ai soli bulldog.
Ma quali sono le caratteristiche del Carlino? Ed è proprio il cane giusto per la tua famiglia?
Da dove hanno origine i carlini
I carlini hanno origine nell’antica Cina, dove venivano allevati per essere perfetti complementi del grembo dell’imperatore. Il che, forse, spiegherebbe la loro forma compatta.
Al netto di questa particolarità, è indubbio che i carlini siano diventati popolari anche nel mondo occidentale, dove furono introdotti grazie alla Compagnia olandese delle Indie orientali, che importò questi cani nel XVI secolo, dando ai carlini una felice storia anche nel vecchio Continente. In particolare, i carlini divennero molto popolari in Francia.
Cosa mangiano i carlini
I carlini non hanno una dieta molto specifica: carni, verdure e cibi non elaborati sono in genere ben tollerati dagli esemplari di questa razza. Tuttavia, è sempre consigliabile tenere sotto controllo il peso del cane, poiché le sue zampe corte possono causare problemi alle articolazioni.
L’occasione è anche utile per ricordare che è sempre bene consultare il proprio veterinario di fiducia per saperne di più, soprattutto se si ha intenzione di modificare l’alimentazione del proprio cane. Considera anche che tutti i cani sono diversi e che ognuno ha le proprie esigenze!
Come addestrare i carlini
I carlini sono considerati cani da compagnia: sono stati spesso allevati per i reali come cani da grembo e basta guardare alcuni dipinti storici per rendersi conto che vivessero esattamente questo ruolo. Per questo motivo, sono adatti alla vita in città e in appartamento.
I carlini sono peraltro ottimi nelle famiglie con i bambini, anche se possono essere un po’ capricciosi e, pertanto, difficili da addestrare se non si ha molta esperienza nella gestione dei cani. Se si sceglie di addestrarli da soli, è dunque fondamentale concentrarsi sul rinforzo positivo e sulle ricompense.
Che carattere hanno i carlini
Come accennato, i carlini possono essere animali un po’ testardi e capricciosi: amano oziare e possono essere relativamente tranquilli rispetto a molte razze di dimensioni simili. Se poi si hanno dei bambini, non bisognerà attendere più di tanto per comprendere che possono avere ottimi rapporti con questi animali.
Sorprendentemente, però, i carlini possono essere buoni cani da guardia, capaci di fare rumore e di abbaiare occasionalmente ai visitatori. Tuttavia, non offrono una protezione assoluta e, sarebbe bene tenerne conto se questa è la tua intenzione.
Quali sono i principali problemi di salute dei carlini
I tratti fisici del carlino lo rendono suscettibile a problemi agli occhi e al viso. Inoltre, gli appartenenti a questa razza non sono molto adatti a sopportare il caldo: è pertanto meglio assicurarsi di non portarli fuori in giornate particolarmente calde o lasciarli troppo a lungo al sole.
Poiché i carlini hanno una vita quotidiana generalmente rilassata e lenta, l’esercizio fisico frequente e una dieta sana possono essere fondamentali per garantire al carlino una vita lunga e sana. È inoltre importante sottoporlo a visite di controllo regolari dal veterinario per assicurarsi che qualsiasi potenziale problema di salute venga identificato e trattato il prima possibile.
Purtroppo, dobbiamo anche ammettere che i carlini non sono grandi amanti dell’esercizio fisico, ma sono comunque in grado di gestire gran parte delle attività che gli vengono proposte. Tieni solo presente che le loro zampe corte e il busto più pesante possono rendere le cose un po’ meno facili per loro. Poiché questi cani sono inclini all’obesità, proprio come i bulldog, è sempre importante assicurarsi di far fare loro esercizio fisico regolarmente, anche senza esagerare.
Per esempio, il carlino è un buon cane da città. Il che, in fondo, significa che portare a spasso il cane in una città, anche trafficata, è sempre possibile con particolare piacere, coniugando così il divertimento di un bel momento insieme alla possibilità di far fare al tuo amico a quattro zampe un po’ di movimento.
Via: Orso.it