L’autobus è il mezzo pubblico più economico, ma è davvero sicuro?

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Scritto da Patty Tiano

Oggi, la maggior parte delle persone sceglie di viaggiare e spostarsi in autobus. Se da un lato può essere molto conveniente per il nostro portafoglio, dall’altro non si pensa quasi mai a rischi per la sicurezza di noi passeggeri. L’autobus è il mezzo pubblico più utilizzato ed economico, i biglietti costano solo pochi euro, ma è davvero sicuro? 

Dietro l’economia di questo mezzo di trasporto si nasconde un aspetto che non tutti conoscono, ovvero i rischi per la nostra sicurezza. Dalle strade spesso pericolose alle condizioni del veicolo stesso, viaggiare e spostarsi in autobus può comportare una serie di rischi importanti per la vita di noi passeggeri, rischi che nella maggior parte dei casi vengono ignorati. Ecco perché abbiamo deciso di scrivere questo articolo e capire quali sono i potenziali pericoli che si nascondono dietro l’apparente convenienza di prendere l’autobus. Procediamo.

Un recente incidente ha sconvolto tutti

Un recente incidente avvenuto nel nostro paese, nelle strade di Bolzano ha destato l’attenzione delle autorità. Un semplice autobus di linea è stato fermato dalla polizia stradale per un controllo ed ecco che sono state rivelate una serie di problematiche che vanno oltre la scadenza della revisione. “L’Adige” ha riportato che il veicolo presentava una targa nuova ma i chilometri percorsi superavano il milione. Inoltre, dopo essere stato portato al centro revisioni della Motorizzazione di Bolzano, sono state rilevate altre irregolarità, soprattutto ai freni, ma anche alle spie, alle luci, ai sedili e alla carrozzeria. L’autobus non poteva assolutamente circolare in quelle condizioni e metteva a rischio la vita dei passeggeri. La polizia ha quindi proceduto al fermo del mezzo e al ritiro della carta di circolazione.

Ma il peggio è arrivato dopo, quando gli agenti di polizia hanno scoperto che l’autista che guidava l’autobus era in possesso di una patente falsa, rilasciata in Polonia. L’autista di origine africana è stato denunciato. Inoltre, sia l’autista che l’impresa di trasporto hanno ricevuto diversi verbali per violazioni al Codice della strada.

La risposta dell’impresa

Ovviamente la risposta dell’impresa di trasporto non si è fatta attendere. Il titolare della società, Elmar Dibiasi che gestisce la tratta Mezzocorona-Bolzano, ha respinto le accuse dichiarando di essere stati truffati. Secondo il titolare, l’autista aveva superato in modo regolare la prova di guida e il test psicoattitudinale. Inoltre, anche la revisione era stata prenotata e il guasto ai freni già risolto. Ora la questione è nelle mani degli inquirenti, che dovranno capire se ci sono state negligenze da parte dell’impresa di trasporto o se, come dichiara il titolare, si tratti semplicemente di un malinteso o un errore da parte delle autorità di controllo.

Tralasciando l’indicente avvenuto, questo episodio ci fa capire che l’autobus non è sempre un mezzo sicuro e che i controlli devono essere più rigorosi e costanti. La scoperta di questo veicolo con così tante irregolarità solleva non poche preoccupazioni e il pensiero che situazioni simili possano verificarsi anche in altri contesi. L’episodio di Bolzano serve proprio da monito per richiedere una risposta immediata e decisa da parte delle istituzioni. Solo in questo modo si potrà garantire la sicurezza di noi passeggeri.