Volare è sempre un momento molto delicato, motivo di stress, ansia e paura più o meno razionale per la propria incolumità. Questa sensazione di paura, dovuta, non a caso, al fatto di ritrovarsi a diverse decine di migliaia di metri di altezza, si amplifica ancora di più in prossimità dei disastri aerei. Questi sono ormai ridottissimi: si parla di circa una ventina di incidenti gravi all’anno, a fronte di milioni di aerei che partono ogni giorno.
Numeri che dovrebbero tranquillizzare più o meno tutti. Ma un po’ come per gli squali, le statistiche non riescono proprio a tranquillizzare il primordiale istinto di sopravvivenza che ogni volta, puntualmente, ci segnala che forse non è il caso di salire su quell’aereo. Certo, andare in vacanza è bello, ma tenere in salvo la pellaccia lo è ancora di più! In questi giorni, si sono verificati diversi incidenti in alcuni voli Ryanair: nulla di preoccupante, ma intoppi lievi che hanno comunque pregiudicato il viaggio di molti passeggeri italiani.
Leggere avarie, surriscaldamento di motori, luci che si accendono e che costringono ad un pronto rientro: quello che è successo ad esempio nel caso del volo Brindisi-Londra del 10 ottobre. Insomma, una serie di lievi problematiche che sembra aver attanagliato la società irlandese che, ricordiamo, è tra le più scelte in tutta Europa, la prima in Italia per voli e passeggeri. Adesso, le indagini private delle aziende di controllo preposte ci daranno l’esito sulla questione, con la ANSV che si è già messa al lavoro per stabilire le cause di questi fastidiosi malfunzionamenti.
Gli intoppi sono ormai molteplici, tra cui uno a maggio quando un volo dal porto italiano di Bari a Londra dovette fare dietrofront a causa di problemi tecnici, e un altro volo a maggio in partenza dalla città settentrionale di Bologna per Bruxelles che dovette effettuare un atterraggio di emergenza a Lussemburgo a causa di un incendio a bordo. La compagnia low cost (dite la verità… anche voi ci volate di frequente per le offerte vantaggiose!) vanta la flotta più grande d’Europa, ed ha affermato che tutti i 184 passeggeri e l’equipaggio sono stati evacuati in sicurezza sulla pista dopo l’incidente.