Stormy Daniels contro Trump, i dettagli emersi dal processo

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Scritto da Luca Petrone

L’America è in subbuglio per via dello scandalo che sta interessando l’ex presidente degli Stati Uniti d’America, nonché candidato repubblicano alle prossime elezioni, Donald Trump. Per il tycoon si tratta di un processo complicatissimo all’alba del voto del prossimo autunno, con la sua accusatrice che non ha lesinato dettagli “hot” durante la sua testimonianza al processo.

L’attrice di film per adulti Stormy Daniels è sulle copertine di tutti i giornali, in quanto testimone del processo penale di New York contro l’ex presidente Donald Trump sull’incontro a luci rosse che afferma di aver avuto con quest’ultimo nel 2006. I due hanno in seguito siglato un accordo valevole 130.000 dollari con il quale il magnate si è assicurato il suo silenzio, pattuito proprio a pochi giorni dalle elezioni presidenziali del 2016.

Tuttavia, stavolta non l’ha scampata. Nell’aula di New York, la signora Daniels ha descritto con dovizia di particolari il fatidico incontro avvenuto nel 2006. Secondo la sua ricostruzione, Trump non si sarebbe premurato di indossare un preservativo, con la Daniels che sarebbe anche svenuta durante alcune fasi del rapporto. Insomma, accuse veramente pesanti per un candidato presidente degli Stati Uniti.

Vista sulla trump tower
Vista sulla trump tower – Carlos Herrero – Pexels.com

Daniels è stata la seconda testimone ascoltata questo martedì. Ha raccontato di aver incontrato Trump a un torneo di golf di celebrità svoltosi a Lake Tahoe nel luglio 2006. Ha descritto il loro primo incontro come “breve”, ricordando di avere avuto all’epoca 27 anni, un po’ pochi rispetto al buon Donald che all’epoca ne aveva già circa 60, approssimativamente l’età di suo padre. Successivamente, alla giuria è stata mostrata una foto di loro due insieme.

L’attrice pornografica ha in seguito raccontato nel dettaglio la serata, di essere salita nella suite dell’attico di Trump, dove le è stato detto che sarebbero andati a cena in uno dei ristoranti al piano di sotto, descrivendo la stanza come “tre volte più grande del mio appartamento”. Si sono poi seduti a un tavolo nella suite, dove Trump le ha posto numerose domande sulla scrittura e la regia di film per adulti.

Hanno chiacchierato per circa due ore, poi lei è andata in bagno. Quando è tornata, ha trovato Trump sdraiato sul letto “in boxer e maglietta”. Stando alla sua testimonianza, il presunto atto sessuale sarebbe stato breve, con Trump che avrebbe espresso il desiderio di rivedersi. Nonostante l’ex presidente fosse sposato, questi non aveva espresso alcuna preoccupazione di essere colto in flagrante dalla moglie.

I pagamenti di Cohen (l’avvocato di Trump) alla Daniels proprio verso la fine della campagna presidenziale del 2016 sono al centro del caso giudiziario, che rappresenta il primo processo penale contro un ex presidente. Cohen avrebbe versato alla Daniels 130.000 dollari in cambio del suo silenzio. Gli avvocati dell’accusa sostengono che Trump abbia ripagato a Cohen in transazioni falsamente descritte come spese legali e lo hanno accusato di 34 capi di imputazione per falsificazione di documenti aziendali. Trump, per il momento, continua a dichiararsi non colpevole. Chi la spunterà?