Ti piacciono le moto? Ecco i tatuaggi che meglio le rappresentano

I tatuaggi e le moto vanno da sempre d’accordo, proprio come il cacio sui maccheroni. Se ti piacciono le due ruote, amerai sicuramente la body art. Chiaramente, queste sono generalizzazioni, ed in quanto tali sono vere nella maggior parte dei casi, ma non sempre. Se ci abbiamo preso, però, questo articolo potrebbe rivelarsi particolarmente interessante per te!

Le moto rappresentano la velocità, la libertà e la spensieratezza. Sentimenti che uniscono migliaia e migliaia di appassionati in giro per il mondo in cerca di un brivido che solo questo mezzo di trasporto può garantire. Le moto, infatti, possono essere anche molto pericolose, e ti suggeriamo di indossare sempre il casco e di mantenerti nei limiti di velocità consentiti. Senza ulteriori indugi, inizia la gallery!

Cominciamo subito con qualcosa di davvero molto biker, un classico chopper della tradizione a stelle e strisce. Sullo sfondo, una figura scheletrica che richiama la morte, la stessa iconografia tipica del gruppo di biker degli hell’s angels, quelli ripresi nel famoso romanzo di Hunter S. Thompson. Se ti piace questo mondo e questa cultura, perché non imprimerla sulla tua pelle?

A proposito di biker, come non nominare le famosissime Harley Davidson. Questo brand motociclistico è tra i più diffusi in questo mondo fatto di appassionati religiosi. Nel tattoo, il famoso brand con la scritta Harley Davidson, e al di sotto altri motociclisti con i loro caschi e occhiali in stile classico, appartenenti ad un’epoca ormai passata. L’attuale azienda Harley Davidson è un’azienda organizzata attorno a una comunità che l’ha preceduta e che potrebbe sopravvivere a quest’ultima. L’azienda fa molto affidamento sulla storia nel marketing e nei messaggi perché dipende da persone il cui impegno per la cultura costituisce una parte importante della loro identità. Il fulcro dell’iconografia di quell’identità è una motocicletta progettata negli anni ’30. Il tatuaggio dice che la persona che lo sfoggia appartiene alla cultura.

I tatuaggi sono un’opera d’arte a tutti gli effetti, e come tali vanno celebrate. A tal proposito, perché non coniugare motociclette e Michelangelo? Come fosse il tetto della cappella sistina, il petto di quest’uomo è arricchito da una mano che con il dito vuole raggiungere la marcia di una motocicletta. Chiarissimo segnale di un’affezione insostituibile, una passione che scorre nelle vene e che per molti è una vera forma di arte ed espressione.

Se vivi per la moto, allora questo è il tatuaggio che fa al caso tuo. Siamo tutti praticamente definiti e identificati dagli altri in base ai nostri consumi ed alle nostre passioni. Ciò che mangiamo, dove compriamo/affittiamo un posto dove vivere, le nostre automobili, i nostri hobby costituiscono ciò che siamo agli occhi di molte persone. Alcune persone si identificano per le loro relazioni familiari, la loro religione, le loro cause; questi possono anche essere visti come una forma di consumo. Le persone che si marchiano con un tattoo spesso cercano l’approvazione di altri che condividono la stessa passione e dicono addio a coloro che non lo fanno. Questo invece è davvero autentico, a simboleggiare il legame tra vita e moto degli appassionati più ostinati.

A proposito di biker e di Harley, come non citare la mitica route 66, la strada che unisce le due coste americane e che ogni anno viene battuta dagli appassionati motociclisti di tutto il mondo. Se anche tu l’hai percorsa, oppure se semplicemente sogni di farlo, perché non celebrarla? Possiamo notare il classico cartellone della route 66, con una motocicletta in pieno stile biker in primissimo piano non colorato. Il cartellone, invece, presenta la famosissima colorazione rossa. Braccio gambe o spalla, ogni posto è buono per parcheggiarci idealmente la tua moto preferita.

Le persone si vestono e si tatuano mezzo di espressione personale e come protezione dagli elementi. Gli uomini d’affari indossano abiti per dimostrare che sono professionisti affidabili, i membri delle gang indossano i colori e le felpe con cappuccio della loro banda, gli operai edili indossano stivali pesanti e camicie a quadri, le donne indossano abiti alla moda per dimostrare che sono chic e sofisticate.

I motociclisti sfoggiano tatuaggi e giacche di pelle per dare l’impressione di essere duri e pericolosi come i loro idoli nelle numerose bande di motociclisti rese popolari nei film di Hollywood e in altri media nazionali. Siamo tutti cosplayer in un modo o nell’altro.

Via: graziosa.it