Xiaomi 14 Ultra, il miglior cellulare per reparto fotografico?

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Scritto da Luca Petrone

Xiaomi presenta il suo ultimo cameraphone di punta, lo Xiaomi 14 Ultra, un dispositivo senza compromessi focalizzato sulla fotografia. Dotato di hardware all’avanguardia, questo smartphone rappresenta una seria minaccia per tutti gli altri concorrenti, da Samsung ad Apple. La partnership con Leica per l’elaborazione intelligente delle immagini lo rende unico nel suo genere, del resto viene da molti considerato il miglior cellulare per comparto fotografico. Nell’articolo successivo, esamineremo in dettaglio tutte le specifiche di questo eccellente prodotto della casa cinese.

Le caratteristiche estetiche del dispositivo

Lo Xiaomi 14 Ultra rappresenta un’evoluzione stilistica rispetto al modello dello scorso anno, il Xiaomi 13 Ultra. Mantiene la parte posteriore in pelle vegana, ispirata alle iconiche fotocamere della serie M di Leica, offrendo una soluzione che promette di nascondere i graffi leggeri meglio di quanto possa fare un pannello in vetro. La nuova pelle sintetica del 14 Ultra è più resistente rispetto al modello precedente e non mostra segni permanenti, conferendo al dispositivo una sensazione di aderenza eccellente.

Il telaio centrale, ricavato da un unico blocco di alluminio, assicura maggiore rigidità. Il telefono è disponibile in diverse colorazioni, mentre un’edizione speciale in titanio è riservata al mercato cinese. Il 14 Ultra è conforme agli standard di resistenza alla polvere e all’acqua IP68, comuni nei telefoni di fascia alta. Tuttavia, a differenza della tendenza del 2024 per i display piatti, Xiaomi ha adottato un approccio diverso con il display “All Around Liquid”, caratterizzato da un vetro leggermente curvo su tutti e quattro i lati. Le cornici sono sottili e protette dallo Xiaomi Shield Glass su misura, noto per la sua resistenza ai graffi, confermata dai test condotti dagli esperti.

Xiaomi 14 Ultra modello in colore nero
Xiaomi 14 Ultra modello in colore nero-amazon.it

Lo schermo del dispositivo

Con il 14 Ultra, Xiaomi sembra aver trovato un equilibrio ideale tra il vetro piatto, di tendenza nei flagship concorrenti, e i pannelli con bordi curvi. Il design non presenta spigoli vivi scomodi, con il vetro che si integra perfettamente nel telaio centrale, garantendo un’usabilità ottimale senza compromettere la visibilità a causa di una curvatura sottile.

Il pannello sottostante è un AMOLED da 6,73 pollici di alta qualità, con una risoluzione 3200×1440 molto dettagliata, frequenza di aggiornamento adattiva LTPO da 1 a 120 Hz e supporto Dolby Vision. Lo scorrimento è fluido e sia le immagini che i video appaiono nitidi. La luminosità di picco ufficiale raggiunge i 3000 nit per i contenuti HDR, garantendo una visualizzazione eccezionale, anche se su una piccola porzione dello schermo alla volta.

Lo streaming di video è potente e i colori sono vividi e vibranti, come ci si aspetta da un display AMOLED. Xiaomi offre diverse opzioni di personalizzazione, tra cui modalità colore, temperatura del colore e regolazioni RGB individuali, consentendo agli utenti di adattare lo schermo secondo le proprie preferenze. Sarebbe auspicabile che più produttori offrissero un tale livello di controllo sui propri schermi.

L’incredibile fotocamera dello Xiaomi 14 Ultra

Lo Xiaomi 14 Ultra si distingue principalmente per la sua configurazione della fotocamera composta da quattro obiettivi. Ognuno di essi è dotato di un sensore da 50 MP, con l’obiettivo principale che utilizza il notevole sensore LYT-900 da 1 pollice, già presente sull’Oppo Find X7 Ultra. Tuttavia, qui è dotato di un’apertura variabile continua, che va da f/1.6 a f/4.0, garantendo uno splendido effetto bokeh quando desiderato e scatti estremamente nitidi in altre situazioni.

Xiaomi ha mantenuto gli stessi livelli di zoom presenti sullo Xiaomi 13 Ultra, ovvero 0,5x, 1x, 3,2x e 5x, corrispondenti a lunghezze focali di 12mm, 23mm, 75mm e 120mm rispettivamente, se preferite le equivalenti a 35mm. Il teleobiettivo più corto ha un’apertura f/1.8, mentre quello più lungo ha un’apertura f/2.5; entrambi sono dotati di stabilizzazione ottica dell’immagine e distanze di messa a fuoco minime incredibilmente vicine.

Tutti questi obiettivi sono protetti dal vetro sviluppato da Leica e sono accompagnati da un set di modalità di elaborazione del colore approvate da Leica. Ci sono inoltre molte altre funzionalità nascoste, tra cui diverse modalità di scatto e la possibilità di registrare video in 4K. Insomma, c’è qualcosa per accontentare ogni tipo di fotografo.